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25
Feb
2019
PRIMAVERA 2019 IN AUDITORIUM A SASSUOLO
PRIMAVERA IN AUDITORIUM A SASSUOLO.
Tanti appuntamenti, due firmati Terra, Pace e Libertà.
Passate parola e non mancate!

 
01
Feb
2019
VEN 15/2/2019: presentazione del libro "RIACE UNA STORIA ITALIANA" di e con l'autrice Chiara Sasso
Presentazione e discussione del libro di Chiara Sasso “Riace, una storia italiana”

INCONTRO PUBBLICO  AL CIRCOLO ARCI “ A.PAGLIANI”Venerdi  15 febbraio 2019 ore 20.30
presso sede del Circolo in via Monchio n.1 - località Borgovenezia di Sassuolo

All’incontro, aperto a tutti, col patrocinio del Comune di Sassuolo  e promosso da Circolo Pagliani,  Anpi , Arci , Terra Pace e Libertà,  parteciperanno , oltre all’autrice Chiara Sasso (giornalista e scrittrice) , l’Avv. M.Elisabetta Vandelli (presidente di IntegriaMO e membro della Onlus “Avvocato di Strada” di Modena) , il Dott. Gianfranco Schiavone (vicepresidente nazionale dell’Associazione Studi Giuridici dell’Immigrazione), l’Avv. Mauro Sentimenti (membro dell’Associazione Giuristi Democratici).   L’incontro sarà introdotto e presieduto da Annalisa Lamazzi  (presidente provinciale di ARCI).

Il libro di Chiara Sasso – oltre a spiegare il genere di accuse rivolte a Domenico Lucano al momento del suo arresto il 2 ottobre 2018 - analizza  i caratteri del modello d’accoglienza del Comune di Riace e del suo sindaco ripercorrendone la storia , dai primi arrivi  migratori nel 1998 di curdi irakeni  in fuga dalla guerra ai giorni nostri. Emergono i risultati straordinariamente positivi – per i calabresi e i migranti – di una vicenda  e di un lavoro per il quale Lucano e Riace sono stati proposti come candidati al Nobel per la Pace. Un libro di denuncia che aiuta anche a capire le ragioni politiche di una campagna intimidatoria contro questa esperienza che andrebbe invece diffusa e adottata dalle istituzioni come modello generale d’accoglienza cui ispirarsi, per il bene sia degli italiani che dei migranti.

VI ASPETTIAMO E PASSATE PAROLA!

 
13
Nov
2018
TPL e le Rezdore sassolesi a sostegno del volontariato e del sociale

Anche quest’anno viene confermato il successo per l’iniziativa dell’Associazione Terra Pace e Libertà in collaborazione con l’Associazione Casa de los Ninos ed il Circolo ARCI A. Pagliani di Borgo Venezia.

Lo scorso 21 ottobre, in occasione della 3° Fiera d’Ottobre di Sassuolo, la Fèra di Rezdour, il banchetto allestito in Via Pretorio ha visto l’assalto ai prodotti confezionati dalle mani delle Associazioni e del Circolo.

Alcuni numeri: 520 uova di pasta, 60 kg di tortellini, 60 kg di tortelloni di ricotta e 20 kg di tortelloni di zucca, 140 frittelle di Baccalà e 30kg di pasta per il Gnocco fritto.

I 650 Euro di ricavato dell’Associazione Terra Pace e Libertà sono stati destinati in parte  a 3 realtà/progetti in cui, per statuto, l’associazione si riconosce:

  • “Emporio della Solidarietà di Sassuolo” che costituisce l'odierna distribuzione alimentare congiunta della Caritas, della Croce Rossa, di Meridiana Solidarietà e di Forum UTE a pacchi alimentari (che avviene presso il Centro di Raccolta Alimenti "don Alfonso Ugolini" di Via San Simone 6) trasformandola in un  piccolo supermercato in cui le famiglie avranno la possibilità di scegliere i prodotti di cui maggiormente necessitano spendendo i punti pre-ricaricati al momento dell'accesso allo sportello del Servizio Sociale del Comune o al momento dell'ascolto e della valutazione del bisogno presso i Centri d'Ascolto Caritas del nostro territorio;
  • “Associazione Kabara Lagdaf” di Formigine con la quale abbiamo da sempre collaborato per le diverse iniziative a sostegno della popolazione Sahrawi, dall’accoglienza all’ospitalità in ambito medico-sanitario;
  • Comune di Stazzema (LU) per il progetto “COSTRUIAMO INSIEME L’OSTELLO DELLA PACE A SANT’ANNA DI STAZZEMA” in quanto nei mesi scorsi il superstite della strage di Sant’Anna di Stazzema Enrico Peri ha donato al Comune di Stazzema e al Parco Nazionale della pace gli immobili di sua proprietà che furono teatro dell’uccisione di tutta la sua famiglia il 12 agosto 1944 con la finalità che venissero utilizzati per costruire un ostello che possa accogliere al suo interno i tanti giovani che vengono a Sant’Anna di Stazzema e che vogliono soggiornare in questo luogo simbolico del nostro Paese. In un momento in cui si alzano steccati e ritornano gli spettri di muri, a Sant’Anna di Stazzema siamo impegnati per costruire uno spazio di dialogo, di confronto, di accoglienza e di memoria. Si tratta di un progetto ambizioso e per questo è necessario un impegno dell’Italia e della Germania per la sua valenza morale internazionale.
Grazie a tutti ed in particolare alle “Rezdore” che collaborano da anni a queste importanti iniziative di solidarietà.
 
25
Set
2018
ANDIAMO TUTTE/I ALLA MARCIA PERUGIA-ASSISI “PER LA PACE E LA FRATELLANZA TRA I POPOLI” IL 7 OTTOBRE 2018
T.A.M.-T.A.M. di PACE invita tutta la cittadinanza modenese a partecipare alla “Marcia Perugia – Assisi per la pace e la fratellanza tra i popoli”, come la chiamò il suo ideatore Aldo Capitini nel 1961, il prossimo 7 ottobre 2018.  Può essere la prima risposta forte, corale, nazionale di fronte ai diritti calpestati e alla  xenofobia e razzismo che sono cresciuti, tanto da allarmare persino la Commissaria per diritti umani dell’ONU.

Marciare da Perugia ad Assisi è un gesto semplice, ma oggi ha un forte significato politico.

C’è infatti una campagna in atto contro i diritti di tutti, dal momento che  il mancato rispetto dei diritti vitali dei profughi e dei migranti, riguarda e colpisce tutti i cittadini. In Italia negli ultimi anni sono aumentate le disuguaglianze e la povertà colpisce sempre più milioni di famiglie. Non vogliamo che ciò sia pretesto per sviluppare tragiche “guerre fra poveri”. Tutti hanno diritto al rispetto. Tutti. Non uno di meno.

La Marcia è di tutti coloro che riconoscono la piena legittimità delle diversità culturali, religiose, valoriali, etiche, di chi concorda con la necessità di condivisione pacifica dello stesso spazio materiale e istituzionale, di rispetto reciproco e di pratica della solidarietà comune. Appartiene a tutti coloro che intendono rispettare e attuare i principi fondamentali della Costituzione italiana: unità della Repubblica, diritti, lavoro, uguaglianza, libertà, laicità, tutela delle minoranze, promozione della cultura, difesa e cura del territorio, ripudio della guerra, limitazione della sovranità necessaria per assicurare pace e giustizia fra le nazioni, diritto d’asilo.

Marciare insieme oggi significa rompere il silenzio, prendere posizione contro la barbarie che cresce, contro il ritorno della guerra, della strategia atomica, dei calcoli geopolitici in spregio dei bisogni e desideri dei singoli e dei popoli; contro la mancanza di politiche attive che contrastino il degrado ambientale globale. L’alternativa a questo precipizio di civiltà è il disarmo: disarmare il pensiero, disarmare le parole, disarmare le azioni. La nonviolenza è la risposta necessaria, capace di moltiplicare gli anticorpi che possono prosciugare il brodo di coltura nel quale stanno proliferando i germi dell’ignoranza, dell’egoismo, del fascismo.

La Marcia è una manifestazione “dal basso” per mandare precisi messaggi: sì a politiche sociali di accoglienza, inclusione e tutela dei diritti civili; no agli enormi stanziamenti per le spese militari, no agli strumenti di morte come gli F35, no all’industria bellica, no all’esportazione di armi nei paesi belligeranti, che creano morte, distruzione, migrazioni forzate e profughi che fuggono dal terrore e dalla miseria. No a un sistema che produce disuguaglianze, povertà e risentimento e che incita alla ricerca del capro espiatorio.

Marciare per la pace è una risposta all’attuale politica globale e una proposta per una sua radicale trasformazione.

L’invito che rivolgiamo a tutte e tutti, è di mettersi in cammino per la pace, da Perugia ad Assisi.

T.A.M. - T.A.M. di PACE